Archive for agosto, 2009

La caffettiera dell'editore.

ago 28 2009 Published by admin under Business

La Fieg ha aperto una ISTRUTTORIA NEI CONFRONTI DI GOOGLE ITALY PER POSSIBILE ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE.24_stradaioli_caffettieradelmasochista

Forse, invece che prendersela con Google, i nostri editori dovrebbero andare leggere quanto segue:
Avete avuto a disposizione 20 anni dalla nascita del Web, 15 anni dalla creazione dei browser commerciali e di craigslist, un decennio dalla nascita dei blog e di Google per comprendere i cambiamenti nell’economia dei media e le nuove abitudini della prossima generazione di, come li ha chiamati Rupert Murdoch nativi digitali.

Hai avuto tutto questo tempo per reinventare i tuoi prodotti, servizi e organizzazioni per questo nuovo mondo, per trarre vantaggio dalle nuove opportunità, per riqualificare non solo il tuo staff ma anche i tuoi lettori e i tuoi inserzionisti, per usare il potere dei tuoi megafoni e costruire così ciò che sarebbe venuto dopo. Ma non hai fatto niente di tutto questo.

Hai sprecato tutto. E ora sei arrabbiato.
Bene, signore e signori, ed è più o meno quello che ho visto prima di me: uomini bianchi, vecchi e arrabbiati, non avete diritto di essere arrabbiati. Invece, siete voi il vero e proprio oggetto della rabbia.

Il pubblico dovrebbe essere arrabbiato per misera amministrazione che avete avuto della stampa e dei suoi servizi diretti alla società. I vostri giornalisti sono arrabbiati per aver perso il lavoro. I vostri tipografi, distributori e addetti alla pubblicità sono arrabbiati con voi per la stessa ragione (e anche con i giornalisti per aver prestato attenzione solo alla loro critica situazione). I vostri inserzionisti si sono arrabbiati con voi per aver usato il vostro potere monopolistico per aver aumentato i prezzi e per aver fornito a lungo piattaforme inefficienti e cattivi servizi. Ma ora questi non sono più arrabbiati perché vi hanno lasciato per migliori canali pubblicitari e per tariffe migliori di un mercato più competitivo.

Ma di fatto, voi siete i soli a comportarvi come arrabbiati.

Un mesetto fa avete sbattuto i piedi per terra come bambini contro Google e gli aggregatori. Come osano linkare i vostri siti e non pagarvi? Oh, vorrei tanto che Eric Schmidt vi dicesse che è disposto a soddisfare il tuo desiderio e che Google non pubblicherà più link con i vostri siti.

Attenti a ciò che desiderate. Perdereste un terzo del vostro traffico. Se gli altri aggregatori (io lavoro con uno in particolare), i blogger (sono uno di questi) e Facebook decidessero di fare lo stesso, perdereste la metà del vostro traffico. Nella maggior parte dei siti, solo il 20% del pubblico giornaliero nota la vostra homepage e la sua ricercata veste grafica; 4/5 dei lettori invece arrivano sul vostro sito attraverso ricerche e link diretti.

Nella “link economy”, invece dell’economia ormai fuori moda basata sui contenuti e che tu utilizzi, Google, gli aggregatori e i blogger ti forniscono un valore; dovrebbero essere retribuiti per il valore che apportano. Vi sareste dovuti alzare e ringraziare il Signor Smith di non avervi mai chiesto nulla. Ma non l’avete fatto, perché vi sei rifiutato di riconoscere la nuova realtà del business.

Avete sprecato anche questo.
La vostra incavolatura con Google non c’entra nulla poi con il vostro problema più grosso: la stragrande maggioranza del tuo pubblico potenziale che non visita mai il vostro sito, tutti i giovani che non leggeranno mai il vostro giornale.

Ricordate tutti quanti l’intuizione di uno studente universitario pubblicata sul New York Times un anno fa, l’unica che vi ha tenuto sveglio tutta la notte. Ripetiamola insieme: “Se la notizia è davvero importante, sarà lei a trovarmi”. Cosa stai facendo per far conoscere le tue notizie? Aspetti ancora che siano i lettori a venire da te, sul tuo sito o in edicola, solo per l’attrazione magnetica del tuo vecchio brand. Ma questo non accadrà e lo sai.

Avete perso un intera generazione. Avete perso il futuro delle notizie.

Avete sprecato tutto.


Avete avuto una generazione per reinventare da zero il business ma hai hai fatto troppo poco. Anche io faccio certamente parte dell’accusa perché ho speso tutta la mia vita in questo settore: colpevole. Non ho alzato abbastanza il volume degli allarmi (mi sembrava già fosse troppo alto di per sé) o realizzato abbastanza il cambiamento (non a sufficienza). Ho sprecato l’occasione, anche io. Ma nessuna Ave Maria recitata all’ultimo momento ci salverà dai nostri errori.

Non avendo approfittato degli ultimi due decenne per reinventare il business dell’informazione, non riuscirai ad operare un salvataggio in due mesi, prima che i creditori arrivino e bussino alla tua porta. Quella è stata la tua peggior preghiera: aumentare i debiti e continuare a mungere queste mucche per anni. La malattia delle vacche da mungere pazze, ecco di cosa hanno sofferto in molti di voi.

Altre mosse disperate: fantasticare improvvisamente che potete risolvere qualsiasi cosa semplicemente nascondendoti dietro un muro (per parlare con Google e i suoi miliardi di lettori!) e chiederci un compenso perché pensate che noi “dovremmo” pagare. Da quando il business plan è stato costruito sul “dovere?” Non ho visto nessun conto economico appropriato che giustifichi il sogno di tutti voi. Se ne avete uno, per favore alzatevi e mostratecelo ora… la penso così.

Ancora mosse disperate: fantasie secondo cui cavalieri bianchi di alcune fondazioni arrivino, comprino il tuo giornale e ti lascino esattamente al tuo posto. Sussidi governativi (abbiamo mai discusso di questo pericolo?)… passare al no-profit, come questo potesse improvvisamente eliminare l’esigenza di sostenere il business… pensare in maniera errata e presuntuosa che Google o le aziende che operano via cavo ti debbano dei soldi, come se tu avessi un diritto divino sui guadagni e sui clienti persi. No, niente di tutto questo salverà i giornali e almeno nel tuo subconscio, lo sai. Conosci la verità.

Avete sprecato tutto.
Quindi cosa potete fare ora? Due anni fa, forse anche solo l’anno scorso, avrei detto che avreste avuto il tempo per creare network, strutture e piattaforme che avrebbero potuto sostenere l’ecosistema futuro delle notizie

* Avrei detto che avreste potuto ridefinire il tuo team di lavoro per assumere nuove responsabilità: organizzare e supportare quell’ecosistema, allevare i migliori, allenare le persone ad essere i migliori.

* Vi avrei consigliato di offrire ai membri del vostro staff l’opportunità di partecipare a questo ecosistema e di creare attraverso di esso un business.

* Vi avrei detto di trarre vantaggio dalle possibilità che il Web fornisce (fai ciò che sai fare meglio, offri link per il resto).

* Avrei detto che abbiamo bisogno di inventare nuove forme di marketing capaci di aiutare quelle aziende un tempo conosciute come aziende pubblicitarie.

In realtà, ho fatto tutto questo. Ma la crisi economica ha solo accelerato la tu caduta. Non ha causato il declino, l’ha solo accelerato. Quindi ora, per molti di voi, non c’è più tempo. E’ semplicemente tardi.

La cosa migliore che alcuni di voi possono fare è uscire dagli schemi e creare un luogo per la prossima generazione di nativi digitali che comprendano la nuova economia e la società e di preoccupino dell’informazione e la reinventino, costruendo da zero il futuro. C’è una grossa opportunità in questo senso.

Avete sprecato tutto, ancora una volta.

(di Jeff Jarvis – attraverso Master New Media scrive di media e informazione su Buzzmachine. E’ professore e direttore del programma di giornalismo interattivo presso la nuova Graduate School of Journalism della City University of New York. E’ editore consulente e partner di Daylife, una startup incentrata sulle news. Scrive editoriali sui nuovi media per il Guardian ed è ospite dei suoi Media Talk USA podcast. Fa anche il consulente per molti media.)

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Corso di Web Marketing con attestato.

ago 28 2009 Published by admin under Formazione

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[Puoi acquistare il Corso di Web Marketing con attestato direttamente qui ]

Stavo preparando l’agenda per il nuovo anno lavorativo, appunti sulle cose da fare, corsi vari che avrei potuto seguire, riperimento di manuali professionali per Wordpress.

Arrivato al punto dei corsi, ho scoperto con molto piacere che Madri ha pianificato un Corso Nazionale di Web Marketing Operativo.
Si tratta di 3 giorni full-immersion di Web Marketing operativo con Certificazione Nazionale e avviamento alla Professione di consulente e Web Marketing Specialist.

Il Corso si effettuerà a Roma e a Milano.

Roma:

11-12-13 novembre 2009

Milano:

18-19-20 novembre 2009

Conoscendo e avendo partecipato ad altri corsi targati Madri, credo che questo corso sarà paragonabile per quantita’ e qualita’ dei contenutiad un vero e proprio Master sul Web Marketing.

Inoltre, credo anche che sia l’unico in Italia a rilasciare una Certificazione Web Marketing Specialist.

Ora veniamo al tasto “dolente”, il costo è di 2.070€ per tutti e tre i giorni di formazione. E’ vero, non sono pochi, ma come anche in altre occasioni, quelli di Madri hanno riservato una sorta di buono sconto alle prime iscrizioni.

Dalle 2070€ che il corso di Web Marketing costa, se si prenota subito, si pagheranno solo 870€.

Ricapitolando:

Partecipazione al Corso
Il corso avra’ una durata complessiva di 3 giorni, della durata di 8 ore ciascuno (dalle 9.00 alle 18.00 ogni giorno – con 1 ora di pausa pranzo)

Dispense del Corso
Verra’ consegnato un folder con tutte le slides dei contenuti del corso stampate e rilegate con un campo “note” per prendere appunti durante la lezione.

Cd-Rom + Valigetta
In aggiunta alle dispense del corso si riceverà un cd-rom contenente numerosi e-book, video e articoli di approfondimento sugli argomenti del corso. Le dispense e il cd-rom saranno contenuti dentro una comoda valigetta in omaggio.

Software in Omaggio
All’interno del Cd-rom troveremo anche una licenza in omaggio di Advertising Magic Planner, per la pianificazione e l’analisi delle campagne pubblicitarie su internet.

Private Session Forum (3 sessioni)
al termine di ogni giornata del corso ci sarà una “sessione privata” per offrire, trovare e scambiare prodotti e servizi internet con tutti i partecipanti del corso.

Coffee-Break
Potrai usufruire di due piacevoli rinfreschi gratuiti ogni giorno, uno durante la pausa della mattina (verso le ore 11.00) e uno durante la pausa pomeridiana (verso le ore 16:00).

Attestato di Partecipazione
Al termine del corso ti sara’ consegnato l’attestato di partecipazione, personalizzato con il tuo nome e cognome.

Certificazione WM Specialist
Se lo desideri, al termine del corso, avrai un mese di tempo per sostenere gli esami di Certificazione Web Marketing Specialist senza costi aggiuntivi.

(Piccola Nota: da come viene presentato il Corso sul sito di Madri, sembra che la Certificazione Web Marketing Specialist viene rilasciata direttamente partecipando al corso, invece solo alla fine viene scritto che per acquisire la Certificazione Web Marketing Specialist, si dovrà sostenere un esame successivo entro un mese dal termine del corso.)

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L'ultima lezione.

ago 27 2009 Published by admin under Formazione

randolphRandolph Frederick Pausch era un professore di informatica all’Università di Pittsburgh (Pennsylvania).

“Sto per morire e mi sto divertendo. E continuerò a divertirmi ogni giorno che ancora mi resta da vivere. Perché non c’è un altro modo per farlo”.

Baltimore, 23 ottobre 1960 – Chesapeake, 25 luglio 2008.

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