Il pauperismo chic del (ricco)…
Il pauperismo chic del (ricco) Mr. Twitter: http://tinyurl.com/y88slhd
Il pauperismo chic del (ricco) Mr. Twitter: http://tinyurl.com/y88slhd
Il Web è anche questo ed è significativo che chi mi da la connettività a casa per usarlo, oggi non avrà un bel feedback da parte di un suo cliente.
Sto parlando del mio contratto con Wind Infostrada per la connettività domestica, nonchè lavorativa. Ma andiamo per passi.
Oltre
un anno fa scelgo Wind Infostrada come operatore telefonico, trovandomi molto bene con l’offerta Happy No Limit, ma poi circa due settimane fa vengo contattato da un loro addetto commerciale per propormi una nuova offerta, il servizio Tutto Incluso con un prezzo promo che mi avrebbe permesso una connettività senza limiti a internet e telefonate illimitate nazionali.
Ci penso un pochettino, confronto le offerte con altre compagnie telefoniche e si, ne valeva la pena. Quindi, preso appuntamento per il giorno successivo con il loro operatore, accetto il servizio e mi viene comunicato che entro pochi giorni avrei avuto il nuovo servizio.
Attendo con fiducia, visto che precedentemente le cose erano andate bene, ma poi 4 giorni fa scopro che di avere il telefono isolato e l’Adsl inesistente. Chiamo di nuovo il loro operatore e mi dicono che è questione di ore perchè il cambio prevede un piccolo disservizio. Ok dico, questione di ore cosa sarà mai? Attendo ancora con fiducia.
Sono passati 4 (quattro) giorni e la situazione è immutata, non ho telefono e non ho Adsl.
Chiamo l’assistenza e con modo garbato ma deciso mi lamento aspramente del servizio che stanno dando, anzi del disservizio che a me costa soldi in quanto da casa spesso lavoro. Insistendo per una soluzione immediata del problema, l’operatore con tutta franchezza mi risponde: “mi spiace ma non possiamo fare nulla, non possiamo risolvere il problema“.
Cosa? Non possono fare nulla? Le possibilità sono due: la prima è che ho chiamato non Infostrada ma il pizzicagnolo sotto casa, la secondo è che stanno facendo un grosso errore.
Praticamente il tecnico che è intervenuto per il cambio del servizio non ha riportato un “codice” sulla scheda di inervento, senza il quale non è possibile proseguire con il ripristino dei servizio, pertanto non possono fare nulla.
Assurdo penso, prima mi chiamano per offrirmi una buona proposta, io accetto, poi intervengono e non ho più ne telefono ne Adsl e non possono più farci nulla?
Ovviamente ho minacciato l’operatore di recedere immediatamente il contratto e rivolgermi ad altro operatore telefonico, la sua risposta è stata un mi dispiace. Ma spiace più a me, in questa situazione ho perso tempo, soldi perchè con questi strumenti io ci lavoro, e fiducia in un operatore che si era comportato decisamente bene in fase contrattuale e promozionale, ma all’atto pratico non si può dire la stessa cosa.
I miei riferimenti sono a disposizione di Wind Infostrada, se volessero dire la loro a proposito lo spazio sul mio blog è disponibile.
Io entro questo fine settimana contatterò un nuovo operatore per darmi un servizio che funzioni.

Un mio amico, proprietario di una piccolo portale di news, mi ha chiesto di fargli un’analisi dell’attuale struttura del suo sito e di proporgli soluzioni.
Trattandosi di un amico, lo faccio gratuitamente.
Primo passaggio: Riscrittura delle URL
Attualmente il CMS che utilizzano per la pubblicazione delle notizie, restituisce un url decisamente poco friendly, del tipo http://www.xxxx.org/Notizia/Roma/id=22
l’ideale invece è poter riscrivere le URL come questa: http://www.xxxx.org/Notizia/Roma/la-lazio-vince-e-convince.html
Il motivo di questo intervento è duplice, il primo investe in chiavi tematiche direttamente sulla URL, il secondo motivo invece è che facilita il click di un utente, trovando anche una URL descrittiva nella Serp di Google.
Ora che abbiamo effettuato alcuni cambiamenti delle URL, corriamo il rischio che i vecchi link che ci arrivavano oppure che le nostre pagine indicizzate siano considerate non più presenti da Google restituendo un errore 404, a tal proposito è necessario intervenire con dei Redirect 301, ovvero, indirizzare una richiesta su una vecchia pagina, alla nuova.
Secondo passaggio: Ottimizzare Tag Keyword e Meta Description
Anche se sta perdendo di valore l’utilizzo delle Tag Keywords, la bravura di un Seo sta nel seguire tutti i dettagli e allora non facciamoci mancare questi piccoli interventi. Nelle pagine di ogni notizia bisognerà usare in maniera corretta, i meta tag Keywords e il Meta Description. Il primo sarà un elenco delle chiavi tematiche della notizia (tre o quattro), il secondo un sunto di 160 caratteri (ipotizzabile la scrittura manuale tramite intervento sul CMS) oppure in maniera più rozza una troncatura della prima parte dell’articolo. Fondamentale però sarà cominciare a caprire che scrivere per il web finalizzato al posizionamento necessita di un “metodo” di scrittura Seo, ma per questo basta cercare per il web ed è pieno di spiegazioni.
Terzo passaggio: Sitemap XML Google, Sitemap XML Google News.
Quasi tutti i CMS danno la possibilità di creare una sitemap specifica in XML per Google e Google News, si tratta di una file in XML che Google si prende per velocizzare l’indicizzazione delle pagine prodotte.
Quarto passaggio: Indicizzazione Immagini.
Il sito del mio amico usa molto le foto e quindi perchè non renderle indicizzabili anche loro? Inserendo le immagini in una pagina si possono aggiungere informazioni lato html molto importanti, Google utilizza proprio quelle per “leggere l’immagine”, sto parlando del comando “Alt” che eqiuvale alla descrizione testuale dell’immagine. Ad esempio, se volessi caricare una immagini a tema con la notizia tipo: Vacanze al mare, userei questa forma <_imgsrc=”vacanze-al-mare.png” alt=”vacanze al mare” title=”vacanze al mare”>
Quinto passaggio: Buon uso del TITLE e quindi della scrittura del titolo della notizia.
Il titolo della notizia e quindi il il Title della pagina, deve contenere il motivo per cui cliccherei su quella notizia.
I titoli sono la prima cosa che un utente vede scrutando la serp di google, un titolo scritto bene fa davvero la diffenza e ci sono molti studi sui comportamenti degli utenti che danno ottimi consigli, anche qui, basta cercare su google.
Considerazioni finali.
Parlando con l’amico di cui sopra, temeva per il fatto che alcuni contenuti fossero duplicati in quanto pubblicati su più categorie o più tag. La soluzione a questo problema è l’utilizzo dei Canonical Url. Si tratta di un nuovo strumento, più specificatamente una sola riga da inserire sulle pagine, in cui viene segnalata quale pagina prendere in considerazione come “orginaria”.
Sperando di essere stato chiaro e breve, Stefano questo post è per il tuo portale di notizie.