I Social Network non sono tutti uguali, capirli per saperli usare.

dic 11 2009

In molti pensano che i Social Network siano strumenti eccezionali per far conoscere la propria struttura turistica e io sono d’accordo con questo pensiero. Ma non tutti i Social Network sono uguali e possono essere utilizzati allo stesso modo. Per capirlo dobbiamo comprenderne, almeno in parte ,le dinamiche sociali che li caratterizzano.
Ovviamente prenderemo in esame i due social network di maggiore diffusione al momento in cui scriviamo questo articolo, già fra qualche tempo non sappiamo cosa nascerà.
Stiamo parlando quindi di Facebook e Twitter, i due più blasonati e redditizi mezzi comunicativi del Web 2.0, se il mercato è comunicazione, dove c’è l’una c’è l’altra.
Tra gli errori più grandi che vengono commessi, c’è quello di usarli entrambi allo stesso modo, peggio ancora se usati solamente per rilanciare pagine del proprio sito e parlarsi addosso.
La comunicazione, quindi il mercato, è bidirezionale, è un fenomeno sociale paritario e non dall’alto come era il vecchio web, io sono un’azienda e tu sei “forse” un cliente. Io non ti imbratto di me stesso la tua bacheca di facebook, ma ti dico le mie cose umane perché siamo paritari.
Siamo arrivati subito a Facebook ,parlando di bacheche e quindi di questo iniziamo a delineare le linee di successo per una partecipazione funzionale al business della struttura ricettiva su Facebook.
Il business sui social non è da considerare solamente ai fini della prenotazione diretta, ma del rapporto che si viene a instaurare tra le parti, perché se un tuo contatto parla bene di te, ha una relazione con te, anche se non verrà mai alla tua struttura, (raramente accade) sarà un “evangelist inconsapevole” per i suoi contatti.
Se la tua struttura ha un profilo su Facebook, (se non ce l’ha ancora fai ancora in tempo a crearlo e ti consiglio di sbrigarti) non usarlo per parlare di te, di quanto è bello il tuo agriturismo, di quanto è bella la veduta dal tuo hotel, ma usalo per far conoscere le persone che tu rappresenti.

Su facebook è il rapporto umano che domina le comunicazioni non tu, se ti presenti solo come azienda hai fallito.
Quindi, cosa dovresti scrivere? Parla di te, i migliori successi del blogging ad esempio, sono accaduti a personaggi che non parlavano di quanto bella fosse la loro azienda, ma parlavano di loro stessi, di quello che facevano. Il proprietario di Oracle, (multinazionale che realizza database) nel suo blog raramente parlava di business e database, ma lo usava per far diventare umana un’azienda.
Se hai un agriturismo, racconta del tuo raccolto della stagione, racconta dei nuovi vitellini che sono nati nella fattoria, racconta se è una giornata di pioggia, che oggi non potrai uscire per sistemare i campi (anzi, visto che piove e non potrai lavorare, dedica più tempo al web!).
Per far comprendere la tua umanità, Facebook fornisce una serie di strumenti che sono adatti allo scopo.

Usa le foto, esci fuori e scatta qualche foto mentre lavori la terra, mentre curi gli animali, mentre i cuochi cucinano, mentre parli con qualcuno, mentre… vivi!
Usa i video, chiedi ai tuoi ospiti di inviarti il video se hanno realizzato qualcosa inerente alla tua azienda oppure di taggarti se caricano contenuti in cui tu fai parte.
La multimedialità è la caratteristica più spiccata per Facebook, lo scambio di informazioni sensoriali (vista e udito in questo caso) rendono il dialogo più umano possibile.
Sperando di aver chiarito sommariamente come un buon uso di Facebook sia possibile e applicabile per la tua struttura ricettiva, passiamo ora all’altro grande strumento comunicativo, ricordo sempre di mercato si parla, ovvero: Twitter.
In Italia è poco usato, ed da qualche ora è anche in Italiano.  Questo social non ha il bacino di utenza di Facebook, lo sappiamo tutti, ma possiamo usarlo in due modi: per il mercato straniero e per messaggi brevi che sono sin dall’origine nati brevi e veloci: lastminute!
Cosa intendo? Andiamo a sviluppare le due possibilità.
Twitter da la possibilità di cercare tra i milioni di messaggi pubblicati, le parole che ti interessano. Questo funzionamento è quello più usato attualmente, cercare cosa dicono di qualcosa per aggiornarsi. Inoltre hai il vantaggio che la parola lastminute è internazionale. :)

Ricordati sempre di usare questo parolina magica ogni volta che promuovi un lastminute: #lastminute così facendo entrerai sempre nelle ricerche relative alla parola in questione. (Ma con lo stesso principio puoi usare qualsiasi termine possa tu ritenerlo utile.)
Tutto qui? No. Perché devi ricordarti che stiamo sempre parlando di comunicazioni sociali, di rapporti umani e come tali devi saperti relazionare.

(questo articolo apparirà anche su Web Travel Marketing C-Magazine)

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