Archive for the 'Personale' Category

Nulla sarà nulla come prima con Facebook The Place.

ago 19 2010 Published by admin under Personale

La notizia sta circolando ormai da tempo, Facebook dopo aver ricevuto il nien da parte di Foursquare per l’acquisizione, ha tirato fuori dal cilindro il suo The Places (ok, l’originalità gli è mancata…) ma si tratta di una vera rivoluzione di massa.

Di cosa si tratta? Sicuramente chi lavora nel campo Web sa di cosa si tratta, ma per chi non lo sapesse le grandi manovre sul campo Web (siano esse di tipo Business -> Brand, ecc. ecc. ) stanno puntanto alla geolocalizzazione.

Anni fa provai a creare un sistema di “geolocalizzazione sociale” chiamato Geolocalize.me, poi ceduto e ora abbandonato pare (è stato progettato un sito di localizzazione tramite G Maps per prodotti biologici…). Chiusa la parentesi personale, i recenti cellulari, quasi tutti muniti di GPS, si interfacciano con questi sistemi di geolocazzazione diffondendo non solo i propri pensieri, condivisioni o contenuti video/audio, ma la posizione geografica in cui vi trovate.

Cosa c’è di così rivoluzionario, da come il titolo annuncia?

Il fatto che Foursquare stia avendo un’ascesa incredibile e che molti esperti nutrano molto interesse su questo progetto, evidenzia il fatto che il passo successivo alla “Social Experience” sia la propria localizzazione.

Ora, se uniamo un servizio relativamente di nicchia come Foursquare a una mastodontica nazione virtuale come Facebook potremmo trovarci di fronte a una nuova era del Web.

Sono convinto di questa affermazione perchè il successo di Facebook è nella simmetria del comportamento umano, il 3 e 4 punto della piramide di Maslow ha spinto Facebook (come dice anche Sportelli su Tutti Pazzi per Facebook) a diventare questo fenomeno di massa così incredibile.

Ora, se aggiungiamo tasselli di percezione umana (io sono qui, tu sei li, io penso questo, tu pensi questo, ecc. ecc.) si arriva a una relazione con gli altri con uno strumento potente come mai c’è stato prima.

No responses yet

Lo strano caso delle aste al ribasso.

mar 26 2010 Published by admin under Personale

Poco più di un anno e mezzo fa, una grande azienda di telecomunicazioni mi contattò per collaborare alla progettazione di una serie di portali che, a detta del loro manager, era un grande business.

Una volta arrivato nella moderna struttura che quasi stonava con l’ambiente circostante e incontrato il responsabile del progetto, questo fantastico progetto – a detta loro – si rivelò un altro portale di aste al ribasso.

Storsi il naso, non mi piaceva il sistema, lo trovavo disonesto di fondo, incentivava alla “scommessa” e quel senso etico che spesso mi prende il sopravvento nelle decisioni importanti, mi convinse a prendere tempo dalla loro offerta per poi comunicare poco tempo dopo, il mio rifiuto.
Lo stato dei lavori era molto avanti, diversi server custoditi in Server Farm a Cipro, sede legale in un paese che fino a qualche tempo fa avremmo chiamato Off Shore e fermento intorno al progetto.

Perchè questa storia di vita qualunque? Bhè…

Ecco cosa appare su Bidplaza.it (nb. il progetto che rifiutai non era Bidplaza ma un clone)

One response so far

Di chi sei.

feb 18 2010 Published by admin under Personale

Se ti chiedessi sull’arte probabilmente mi citeresti tutti i libri di arte mai scritti. Michelangelo. Sai tante cose su di lui: le sue opere, le aspirazioni politiche, lui e il papa, le sue tendenze sessuali, tutto quanto… vero? Ma scommetto che non sai dirmi che odore c’è nella cappella Sistina. Non sei mai stato lì con la testa rivolta verso quel bellissimo soffitto. Mai visto. Se ti chiedessi sulle donne probabilmente mi faresti un compendio delle tue preferenze. Potrai perfino aver scopato qualche volta. Ma non sai dirmi che cosa si prova a risvegliarsi accanto a una donna e sentirsi veramente felice. Sei uno tosto, e se ti chiedessi sulla guerra probabilmente mi getteresti Shakespeare in faccia: “ancora una volta sulla breccia, cari amici?” Ma non ne hai mai sfiorata una. Non hai mai tenuto in grembo la testa del tuo migliore amico vedendolo esalare l’ultimo respiro mentre con lo sguardo chiede aiuto. Se ti chiedessi sull’amore probabilmente mi diresti un sonetto. Ma guardando una donna non sei mai stato del tutto vulnerabile. Non ne conosci una che ti risollevi con gli occhi, sentendo che Dio ha mandato un angelo sulla Terra solo per te, per salvarti dagli abissi dell’inferno. Non sai cosa si prova ad essere il suo angelo, avere tanto amore per lei, vicino a lei per sempre, in ogni circostanza, incluso il cancro. Non sai cosa si prova a dormire su una sedia d’ospedale per due mesi tenendole la mano, perché i dottori vedano nei tuoi occhi che il termine “Orario delle visite” non si applica a te. Non sai cos’è la vera perdita, perché questa si verifica solo quando ami una cosa più di quanto ami te stesso. Dubito che tu abbia mai osato amare qualcuno a tal punto. Io ti guardo e non vedo un uomo intelligente, sicuro di sé. Vedo un bulletto che si caga sotto per la paura; ma sei un genio Will, chi lo nega questo? Nessuno può comprendere ciò che hai nel profondo, ma tu hai la pretesa di sapere tutto di me perché hai visto un mio dipinto e hai fatto a pezzi la mia vita del cazzo. Sei orfano giusto? Credi che io riesca ad inquadrare quanto sia stata difficile la tua vita, cosa provi, chi sei… perché ho letto Oliver Twist? Basta questo ad incasellarti? Personalmente me ne strafrego di tutto questo, perché sai una cosa? Non c’è niente che possa imparare da te che non legga in qualche libro del cazzo. A meno che tu non voglia parlare di te, di chi sei… allora la cosa mi affascina, ci sto. Ma tu non vuoi farlo, vero campione? Sei terrorizzato da quello che diresti. A te la mossa, capo.

Video e testo tratto da “Will Hunting – Genio Ribelle”.

Se qualcuno trovasse un collegamento all’imperativo “Di chi sei!”, con il Cluetrain Manifesto, sappia che era proprio la mia intenzione.

No responses yet

Next »