Category : Opinioni

Opinioni

Facebook Reactions: l’analisi del sentiment è servita?

Facebook è figo, diciamolo chiaramente e con tutta sincerità. Va bene dal cazzeggio al business e a volte sono fortissimi a mixare le due cose. Da questo presupposto credo che sia nata la nuova trovata di Zuckerberg.

Read More
Opinioni

Vantaggi e svantaggi dell’accordo di Confcommercio con eBay.

La notizia diffusa in questi giorni sembra essere passata un pò in sordina tra gli addetti ai lavori, ma ha qualcosa di davvero interessante in realtà per chi si occupa di web, in particolare per gli operatori (lato vendita e sviluppo) degli ecommerce.
Perchp proprio l’offerta commerciale per la realizzazione di ecommerce è quella che può ricevere il primo grosso colpo da questo accordo. Ma andiamo nei dettagli.
Confcommercio ha raggiunto un accordo con eBay che prevede la possibilità per tutti gli associati (circa 196.000 aziende italiane) di vendere attraverso la piattaforma gratuitamente per i primi 6 mesi e successivamente ad un prezzo forfettario di 33,91 euro al mese. (qui il comunicato ufficiale: http://www.confcommercio.it/-/e-commerce-ebay-e-confcommercio-insieme-per-le-p-1)

Ritengo che questo accordo possa spingere le aziende a utilizzare lo strumento offerto e scoprire che i dati relativi alla vendita online in Italia, non sono poi così lontani dalla realtà, magari sperimentando il potenziale della vendita online.

Dal 2004 al 2012 il fatturato dell’e-commerce in Italia ha conosciuto un incremento medio del 39% annuo. Il 2013 ha registrato, rispetto agli altri anni, la crescita più bassa del solo 6%, mentre il 2014 ha registrato un incremento dell’ 8% con un fatturato di circa 24,2 miliardi di euro. Nonostante la crescita rispetto all’anno precedente, l’Italia risulta posizionata nettamente indietro rispetto agli altri mercati avanzati. Fonte Casaleggio e Associati (https://www.casaleggio.it/e-commerce/)

Questa operazione è senza dubbio importante per tutte le aziende associate a Confcommercio, ma questa operazione può generare sia vantaggi che svantaggi. Provo a indicare i principali:

Vantaggi.

Ovviamente il primo è la possibilità di incrementare il fatturato della propria azienda, vendere attraverso una piattaforma come eBay significa beneficiare di tutta la visibilità della piattaforma, la sicurezza delle transazioni, la fiducia degli utenti. Nel 2014 eBay in Italia ha venduto un oggetto al secondo per articoli legati alla Tecnologia, Abbigliamento, Moda e Accessori e per finire Casa e Design. In almeno 4 di queste categorie, le aziende italiane non temono competizioni dall’estero. Altro vantaggio è sicuramente il costo di accesso, ovvero il fatto che non è necessario per le aziende acquistare una piattaforma e-commerce di cui il costo spesso è considerato poco ammortizzabile nel brevissimo periodo e se ci aggiungiamo la poca fiducia nel mezzo, ecco che spesso le aziende non procedono a dotarsi di questo strumento. Dopo i primi sei mesi il costo è di circa 34€, assulutamente irrosorio se l’azienda riuscisse a vendere anche un numero ridotto di articoli ricavando dal margine sicuramente le spese di servizio.

Svantaggi.

Non è tutto oro quello che luccica, ma è comprensibile solo avendo delle basi conoscitive degli strumenti di vendita online. Per questo ritengo un enorme svantaggio quello di non avere propri clienti ma i clienti di eBay. La piattaforma ovviamente non può fornire strumenti avanzati di marketing online per le aziende che aderiranno all’accordo (scrissi tempo fa le 10 regole per un ecommerce di successo, che ritengo ancora molto valido). Ovviamente però gli strumenti possono essere integrati, tra i primi a venirmi in mente ci sono sistemi di CRM avanzato (Customer Relationship Manager), ovvero strumenti che possano permettere una fidelizzazione e gestione del ciclo di vita dei clienti. Anche un eventuale sistema di advertising, per forza di cose genererebbe traffico verso eBay e non verso la presenza digitale dell’azienda associata. Questo comporta che azioni di branding sono praticamente escluse. Un’altra aspetto da non sottovalutare è che la fiducia degli utenti di eBay sul venditore di un prodotto passa per una “certificazione di qualità” – che potremmo anche chiamare Riprova Sociale – dei Power Seller, ovvero aziende che hanno venduto già molti prodotti attraverso la piattaforma ed hanno avuto feedback positivi dagli acquirenti.

In sintesi

Potremmo riassumenere il tutto con questa tabella.

Vantaggi

  • Facilità di accesso.
  • Struttura robusta fornita da eBay.
  • Alto traffico della piattaforma.
  • Vantaggi competitivi sui prodotti italiani.

Svantaggi

  • Nessuna azione di branding.
  • Necessario implementare ulteriori strumenti di marketing.
  • Prima fase senza termini qualitativi sull’azienda.
Read More
Opinioni

Si può fare un E-Commerce con meno di 1000 euro?

Questo post nasce sulla scia di un post scritto dall’amico Stefano Rigazio su Facebook:

https://www.facebook.com/stefano.rigazio/posts/10153103462723511

Le considerazioni sono tante, ma la questione non è tanto se un e-commerce è realizzabile low cost, la vera questione è se poi quell’e-commerce vende. Da qui ogni altra considerazione sull’utilità o meno di un e-commerce se poi non è in grado di vendere, di generare profitti, di avere senso.

Ma vediamo di ipotizzare un budget low cost per la realizzazione di un e-commerce:

Hosting per un E-Commerce

Con i presupposti che abbiamo, ovvero nessuno se non lo sviluppo di un e-commerce, qualsiasi hosting va bene e allora prendiamolo su Tophost (bastano 10€ l’anno).

Gestore per un E-Commerce

Come mi pare ovvio, adotteremo un sistema open source per questo progetto low cost, io per passione dico WordPress (ma so che l’amico Stefano dirà Joomla). Sono tutti e due gratuiti, spesa quindi zero.

Layout per un E-Commerce

Per questo progetto a budget zero o quasi, non possiamo certo pensare di farci realizzare un layout originale e usabile, quindi possiamo sceglierne uno dai diversi store online (come Themeforest ad esempio). Costo? Scegliamone uno da 59€.

Theme realizzato da TemplateMela disponibile su Themeforest.com

Finito: il costo dell’e-commerce low cost è di 69€ per il primo anno, e solo 10€ dal secondo anno in poi.

Lo so, lo so, direte: “ma wordpress andrà installato!” e allora aggiungiamo 300€ per l’installazione di wordpress sul vostro hosting (ipotizziamo 3 ore ininterrotte di lavoro a 100€/ora): costo complessivo 369€.

Che non lo facciamo fare un logo a qualche amico grafico? Assolutamente si. E allora aggiungiamo altre 300€ per il logo: siamo arrivati a circa 669€. Aggiungiamo l’iva al 22% ed ecco che siamo arrivati a 816€.

Abbiamo il nostro E-Commerce con neno di 1000€.

L’e-commerce è pronto a vendere i prodotti che verranno sopra caricati dal committente. E’ pronto, forse, a vendere non lo so. Perchè in tutto questo scenario mancano alcuni aspetti determinanti: vendere a chi e come.

E-commerce: vendere a chi e come.

Questi due aspetti riguardano un campo diverso ma che coinvolge lo sviluppo, si chiama Web Marketing. Questa disciplina, deve essere chiaro e semplice da capire, è quella che permette ad un e-commerce di vendere. Ho scritto disciplina, ma in realtà si tratta di una multidisciplina, perchè i campi in cui opera sono diversi.

Per chiarezza maggiore provo anche ad elencare quali aspetti del Web Marketing sono fondamentali per poter fare in modo che un e-commerce venda realmente e generi profitti.

1. User Experience

Un e-commerce che funziona deve saper accompagnare i propri visitatori nel diventare acquirenti. Riguarda aspetti come la grafica, l’usabilità del sito, gli step del carrello, l’eventuale fidelizzazione del cliente. Il rischio è che un visitatore quando apre il vostro sito web, si trovi come il tizio dell’immagine qui sotto:

user-experience-adaptive

2. Inbound Marketing

Anche questa è una multidisciplina, riguarda più aspetti. L’immagine di seguito rende bene l’idea di quello che significa.

inbound-marketing

Qualche tempo fa scrissi per gli amici di Webhouse un articolo dal roboante titolo: 10 Regole per un E-commerce di successo che è ancora decisamente valido.

 3. Web Marketing Plan

Non vorrei che qualcuno si confondesse nelle priorità, se vede che ho messo il Web Marketing Plan come ultimo punto, in realtà è il primo e fondamentale.

Il Web Marketing Plan è quello che permette di mettere su carta tutti gli aspetti necessari e operativi per iniziare lo sviluppo di un E-Commerce.

Proprio il Web Marketing Plan sarà una delle guide che venderò a breve sul mio blog.

Read More
1 2 3 4 5